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Juventus – Real Madrid: la specie del “tifoso viaggiatore”. Un italiano su due dichiara di viaggiare per seguire eventi sportivi: gli uomini preferiscono la compagnia degli amici, le donne quella dei loro partner

Zaino in spalla e sciarpetta al collo per i molti tifosi che si preparano a partire alla volta del Millenium Stadium di Cardiff, dove il prossimo 3 giugno la Juventus affronterà il Real Madrid per giocarsi la finale della Champions League e il conseguente titolo di Campione d’Europa.
Un evento che rappresenta un sogno per tanti amanti del pallone e una trasferta ideale per tutti coloro che appartengono alla specie del “tifoso viaggiatore”, quel supporter o appassionato di sport che è abituato ad organizzare viaggi per assistere dal vivo a questo tipo di manifestazione.
Secondo una ricerca  condotta dal Monitor Allianz Global Assistance**, ben il 49% degli italiani ha avuto modo, nel corso della propria vita, di intraprendere almeno un viaggio per assistere ad un evento sportivo al di fuori della propria Regione e il 48% di coloro che non l’hanno ancora fatto dichiara di volerlo fare in futuro. 

Tra chi ha già intrapreso delle trasferte, si evidenzia una predominanza di uomini rispetto alle donne (60% e 40%). Il 49% di coloro che dichiarano di viaggiare per amore dello sport effettua in media una trasferta all’anno, il 41% invece ne organizza due o tre, mentre il restante 10% viaggia più di quattro volte nell’arco di dodici mesi.

Ma la passione e l’abitudine ad organizzare dei viaggi per seguire i propri idoli sportivi cambia molto a seconda delle zone d’Italia: tra le otto province prese in esame , i più abituati a muoversi risultano essere i padovani, il 61% di loro dichiara di aver affrontato una trasferta sportiva, in seconda posizione Firenze con il 59% e al terzo posto si piazza Napoli con il 49%. A seguire troviamo i romani (46%), i milanesi (45%) e le città di Bari e Bologna (40%). Coloro che dimostrano di non avere una grande propensione agli spostamenti sono i palermitani (39%), probabilmente condizionati anche dalla posizione geografica della loro città.

Come facilmente pronosticabile, lo sport più seguito dai “tifosi viaggiatori” è il calcio: il 46% degli italiani dichiara che ha organizzato o organizzerebbe un viaggio per assistere da vicino alle gesta dei campioni del pallone. A seguire, ci sono i grandi eventi sportivi come le Olimpiadi o i Mondiali, per i quali si è già spostato o si sposterebbe un italiano su quattro (26%). L’ultimo gradino del podio è occupato dall’automobilismo con il 12%, mentre in quarta posizione ci sono a pari merito il motociclismo e il tennis, che fanno registrare l’8% delle preferenze degli intervistati.

Ma quali sono i compagni di viaggio ideali per assistere ad un evento sportivo? Il viaggio organizzato per sport non rappresenta una vacanza romantica, almeno per gli uomini, che preferiscono viaggiare con gli amici (54%), al contrario delle donne, che si spostano non solo per passione sportiva ma anche per condividere le emozioni con il proprio partner (50%). Il 14% degli intervistati invece ha viaggiato o viaggerebbe con figli o nipoti.

Come ogni evento e viaggio importante, anche le manifestazioni sportive meritano di essere seguite in totale sicurezza: il 58% degli intervistati infatti, dovendo intraprendere un viaggio in occasione di un evento sportivo, sottoscriverebbe un’assicurazione. In particolare, il 22% acquisterebbe una polizza viaggio tramite un’agenzia di viaggi, il 29% tramite un canale online e solo  il 7% con un’agenzia assicurativa.


  
* Indagine CAWI e CATI condotta dall’istituto di ricerca Nextplora, a febbraio 2017, su di un campione rappresentativo della popolazione italiana per quote d’età (over 24), sesso ed area geografica.
**  Il Monitor Allianz Global Assistance nasce con l’obiettivo di rilevare i comportamenti, le tendenze e le percezioni degli italiani su grandi e piccoli avvenimenti che possono influenzare le loro decisioni e preferenze, in particolare in materia di viaggi.
*** L’indagine si riferisce alle province di Bari, Bologna, Firenze, Milano Napoli, Padova, Palermo e Roma.