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Italia ed Europa sono le mete più gettonate per viaggi e vacanze

  • Destinazioni: l’84% degli italiani fa vacanze nel Bel Paese, il 48% in Europa, il 13% in altre mete nel mondo.
  • Anche se il 93% dei turisti che chiede assistenza lo fa per curare piccoli infortuni o semplici malanni, le assicurazioni viaggio sono ancora poco usate dagli italiani. Quasi il 70% conosce le polizze viaggio, ma meno del 15% si assicura.
  • Il 73,7% degli italiani in vacanza chiede assistenza per malesseri di stagione, il 25,4% per infortuni.
  • Il 28,3% degli acquirenti di polizze viaggio è un hard-traveller, il 50,4% preferisce destinazioni extra europee e il 35,3% effettua viaggi superiori ai 14 giorni.

L’inverno è alle porte e gli italiani sono alle prese con l’organizzazione di vacanze natalizie e settimane bianche. Secondo un’indagine commissionata da Allianz Global Assistance, compagnia leader nell’assicurazione di viaggio, nell’assistenza e nei servizi alla persona, a Customized Research Analysis,  chi  negli ultimi 3 anni ha effettuato almeno un viaggio - ovvero uno spostamento con almeno 2 pernottamenti fuori casa - ha scelto prevalentemente l’Italia.
Il nostro Paese è stato il più visitato dall’84% degli italiani, seguito dall’Europa (48,2%) e da destinazioni nel resto del mondo (13%). Nel 73,5% dei casi, la durata media dei viaggi è stata tra i 2 e i 7 giorni, mentre il 34,8% degli italiani ha effettuato vacanze tra gli 8 e i 14 giorni e solo il 7,4% si è concesso vacanze più lunghe di 21 giorni.

Generalmente il 92,8% dei turisti che richiede l’intervento dell’assicurazione viaggi quando è in vacanza, lo fa per curare semplici malanni o piccoli infortuni, e solo il 7,2% chiede assistenza per problemi più gravi perché necessita di un trasporto sanitario, di un’operazione chirurgica o dell’intervento di un ortopedico, come confermano le richieste di assistenza effettuate dagli assicurati di Allianz Global Assistance negli ultimi 10 mesi dell’anno . In questo periodo, la compagnia ha ricevuto 54.371 chiamate mediche, in media 5.437 chiamate al mese, da viaggiatori che hanno contattato la centrale operativa per richiedere informazioni, consulenze mediche o interventi sanitari per problemi di lieve entità.

Dalle statistiche di Allianz Global Assistance risulta, infatti, che durante le vacanze invernali  vengono richiesti interventi sanitari per infreddature e malesseri di stagione (73,7%) e infortuni capitati in villeggiatura (25,4%). Le malattie più ricorrenti sono semplici malanni come febbre, influenza e bronchite (23,3%), seguite da dissenteria e gastroenterite (11%) che colpiscono principalmente chi si reca in paesi caldi, mentre la maggior parte degli infortuni registrati, è da imputarsi a cadute, soprattutto sulle piste da sci (19%), non a caso in cima alla lista ci sono fratture (19%), contusioni, distorsioni e traumi (14%).

Nonostante questi dati dimostrino che c’è un’alta percentuale di interventi, spesso fortunatamente per cause banali, tra i viaggiatori italiani che si trovano in vacanza è ancora poco diffusa la cultura dell’assicurazione viaggi. Secondo l’indagine commissionata da Allianz Global Assistance a Customized Research Analysis, il 68,3% degli italiani conosce le polizze viaggio, ma solo il 22% di chi ha viaggiato le ha acquistate almeno una volta negli ultimi 3 anni: più del 60% l’ha fatto in un’agenzia di viaggio, circa un quarto on line.
Chi acquista questi tipi di polizze è abituato a viaggiare spesso, si reca prevalentemente in mete a lungo raggio, per periodi tendenzialmente più lunghi. Dalla survey emerge, infatti, che il 28,3% degli italiani che acquistano le assicurazioni viaggio è un hard-traveller, il 50,4% viaggia prevalentemente in destinazioni extra europee ed il 35,3% lo fa tendenzialmente per periodi più lunghi, superiori ai 14 giorni.

Le polizze più note tra gli italiani sono assistenza sanitaria e copertura spese mediche (45,9%), copertura smarrimento o danneggiamento del bagaglio (36,8%) e copertura annullamento del viaggio (30,1%).
Nonostante il 46% degli italiani conosca le polizze di assistenza sanitaria e copertura spese mediche,  solo il 7,9% le ha acquistate almeno una volta. Tra chi le ha comperate, 1 persona su 3 ha preferito affidarsi a un’agenzia di viaggio in grado di consigliarlo nella scelta, valutando non solo il prezzo, ma anche eventuali esclusioni e limitazioni da tenere in considerazione a seconda delle esigenze e del tipo di viaggio.

Pur essendo nota solo al 30% degli italiani, che conoscono invece meglio la copertura per lo smarrimento o il danneggiamento del bagaglio (36,8%), la copertura relativa all’annullamento del viaggio ha una penetrazione maggiore tra gli acquirenti di polizze viaggio. Tra i servizi per il viaggio risulta, infatti, essere la più utilizzata dopo l’assistenza sanitaria.