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Il viaggiatore italiano? Atipico nelle richieste e nelle scelte, anche per effetto della crisi

  • Allianz Global Assistance ha raccolto, negli ultimi cinque anni, le preoccupazioni e i temi discussi nei forum online da internauti provenienti da 11 Paesi in tutto il mondo: oltre all’Italia, Australia, Austria, Cina, Francia, Germania, Olanda, Polonia, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti.

  • Il viaggiatore italiano risulta atipico rispetto al resto d’Europa e del mondo, anche per effetto della crisi economica che sta impattando sui consumi: il risparmio, i disagi e le delusioni di viaggio sono tra i temi più dibattuti nel web mentre non compaiono nelle classifiche europee e mondiali. Ricorrendo all’ingegno, gli italiani ricercano comunque ristoranti e cibo di qualità ed optano per mezzi di trasporto alternativi.

  • Gli argomenti di conversazione più popolari, sia in Europa che nel resto del mondo, sono: il trasporto aereo, la ricerca di un/a compagno/a di viaggio e il viaggio in crociera. Emergono inoltre le diffuse preoccupazioni economiche, con moltissime conversazioni dedicate ai viaggi low cost, al campeggio e ai programmi di fidelizzazione. 

  • In Europa i viaggiatori parlano anche di agenti di viaggio, di diritti e leggi in altri Paesi, scambiandosi consigli su come viaggiare al meglio con i bambini.

L’EFFETTO DELLA CRISI: IL RISPARMIO GUIDA LE CONVERSAZIONI DEGLI ITALIANI SUI VIAGGI

La crisi economica sta colpendo sempre più duramente gli italiani con inevitabili conseguenze sui consumi, in particolare su quelli ritenuti non indispensabili: tra questi, i viaggi e le vacanze che, nel nostro Paese, sono soggetti a tagli più o meno drastici con un cambio delle abitudini riguardo a modalità di trasporto, pernottamenti, etc. Lo scorso febbraio l’Istat aveva pubblicato dei dati in base ai quali gli italiani hanno effettuato nel 2013 il 19,8% di viaggi in meno rispetto all’anno precedente e il numero delle notti si è contemporaneamente ridotto del 16,8%. Ciò è accompagnato anche da una crescente tendenza da parte degli italiani a ricercare delle modalità di viaggio economiche.

Aspetti che vengono confermati dalla ricerca Allianz Global Assistance: in Italia i tre argomenti più discussi in rete a proposito di viaggi sono appunto il risparmiare ricorrendo a soluzioni low cost, (215.951 messaggi postati), un tema che stacca i consigli e informazioni sulle varie mete turistiche (169.389), e la ricerca di un/a compagno/a di viaggio (128.275).

Dunque la crisi economica ha sicuramente indotto i viaggiatori italiani italiani a destreggiarsi tra offerte e promozioni pur di non perdere la possibilità di farsi una vacanza, accentuando la nostra distintiva tendenza al risparmio. Nel web si assiste pertanto ad un acceso confronto sulle compagnie aeree low cost e su altre opportunità di risparmio: temi affrontati anche da altri consumatori europei e mondiali ma che, nel nostro Paese, sono di gran lunga quelli più discussi.

LA RICERCA DI CIBO DI QUALITÀ E LA PAURA DI DISAGI E DELUSIONI: DUE TEMI DISTINTIVI DEI VIAGGIATORI ITALIANI

Due temi rientrano nella top 10 italiana a conferma di altrettanti aspetti distintivi della cultura popolare nostrana: diversamente da tutti gli altri Paesi analizzati dallo studio, in Italia c’è grande interesse nella ricerca di ristoranti e enogastronomia di qualità (89.932) e nel confronto sui vari disagi e le delusioni che possono verificarsi in viaggio, in particolare la cancellazione di voli o di altri servizi (31.518).

ALTRI TEMI INSOLITI NELLA TOP 20 ITALIANA

Andando più a fondo nella top 20 dei temi italiani, si nota come i viaggiatori si preoccupino molto anche del benessere dei propri figli, tanto che il “viaggiare con bambini” risulta in undicesima posizione con 13.204 messaggi; a seguire, in quattordicesima, l’attenzione si concentra sul meteo e le condizioni climatiche (6.368).

Sono rilevanti anche le conversazioni in merito a tipologie alternative di viaggio: in particolare gli itinerari avventurosi da trekking (dodicesima – 7.159) e i percorsi naturalistici legati alla passione per la fotografia (sedicesima – 5.012) e il turismo sostenibile (diciottesima – 3.307).

L’ATIPICO VIAGGIATORE ITALIANO

Sono molti i risultati della ricerca che concorrono a definire il viaggiatore italiano come atipico rispetto a quelli del resto d’Europa e del mondo.

Nonostante la ricerca del risparmio contraddistingua le conversazioni italiane, il campeggio non è un tema dibattuto in rete a differenza del resto d’Europa dove questa forma economica di viaggio risulta essere al quarto posto e nel mondo al quinto. Unendo questo aspetto all’altro tema distintivo dei viaggiatori italiani, ovvero la ricerca di ristoranti e cibi di qualità, ne risulta una naturale capacità nostrana, ovvero l’ingegnarsi per riuscire a reperire dei viaggi low cost ma di un buon livello qualitativo, magari ricorrendo a mezzi di trasporto alternativi all’aereo. 
Infatti, pur rientrando anche nella top 10 italiana, le crociere (sesta posizione) e il trasporto aereo (settima posizione) ricoprono delle posizioni ben più arretrate che nelle conversazioni europee e mondiali (le crociere sono al terzo posto, il trasporto aereo al primo).

Un ulteriore elemento distintivo, probabilmente riconducibile alla peculiare conformazione dei nostri territori, è quello del “viaggio in campagna” che in Italia è il quinto tema (76.881 messaggi), mentre non appare nella top 10 né europea né mondiale.

Infine un argomento che ci accomuna soltanto alla Francia, ma non appare nelle conversazioni degli altri Paesi presi in esame: si tratta del crescente fenomeno del recarsi all’estero per viaggi studio, esperienze professionali piuttosto che per stabilirsi definitivamente fuori dall’Italia.

LE PRINCIPALI PREOCCUPAZIONI TRA I VIAGGIATORI DI TUTTO IL MONDO

In media, la principale fonte di preoccupazione per i viaggiatori degli 11 Paesi analizzati è il trasposto aereo. Si confrontano sulle compagnie aeree, sul tipo di velivolo e sugli aeroporti. Diverse conversazioni riguardano i bagagli (peso, dimensione), oggetti non consentiti a bordo, ecc. Questo in particolare è l’argomento più discusso in Australia, Austria, Germania e Regno Unito, mentre gli americani si preoccupano prima di tutto dei programmi di fidelizzazione e frequent flyer.

I forum di viaggio vengono spesso usati dalle donne per cercare un compagno di viaggio, che conosca la destinazione e possa guidarle e farle sentire più sicure. Si tratta di un’abitudine molto comune in Cina, Italia, Spagna e Olanda (tra i topic più rilevanti della nostra Top Ten).

L’EUROPA NON E’ COME IL RESTO DEL MONDO

I dieci principali argomenti discussi in Europa sono del tutto differenti rispetto ai primi dieci del resto del mondo. Sebbene i primi tre topic siano gli stessi (trasporto aereo, ricerca di compagno/a, crociere), il campeggio sale di una posizione (quarta) mentre gli agenti di viaggio di due (in quinta). Viaggiare risparmiando scala dal quarto al sesto posto, forse a causa del numero di compagnie low cost che operano a breve e medio raggio in Europa. I cittadini europei si preoccupano delle normative vigenti all’estero (settima posizione) e di viaggiare al meglio con i propri bambini (ottava posizione). Infine, l’“equipaggiamento” rappresenta una categoria più ampia che potrebbe essere divisa in due sottocategorie: equipaggiamenti in generale (nona posizione) e attrezzature fotografiche e video (decima posizione).

LO STUDIO

Lo studio interessa 11 Paesi: accanto agli otto europei (Italia, Austria, Francia, Germania, Olanda, Polonia, Spagna e Regno Unito) figurano Australia, Cina e Stati Uniti. Per ciascuno di questi Paesi, sono stati selezionati da cinque a dieci forum di viaggio tra quelli più popolari, per un totale di diversi milioni di commenti raccolti in cinque anni. Un’analisi dettagliata di tutti i commenti e la loro classificazione per argomento mostrano la grande varietà di temi e dubbi che interessa i viaggiatori a livello globale, con grandi differenze tra un’area geopolitica a un'altra.